Un altro colpo di genio da Facebook: da pochi giorni sono disponibili per tutti gli embedded post di Facebook (funzionalità lanciata lo scorso luglio e riservata inizialmente solo a pochi), e chiunque lo vorrà potrà incorporare post pubblici di Facebook all’interno del proprio blog o sito web.Dal mio punto di vista gli Embedded Post rappresentano una evoluzione pericolosa per i proprietari di blog e siti web (clicca qui se vuoi leggere subito perché); ma andiamo con ordine, e capiamo prima cosa sono gli embedded post di Facebook e come funzionano.

 

Cosa sono gli Embedded Post di Facebook

Leggi su Facebook la versione originale in inglese: Social PluginsEmbedded Posts

Overview

Come accennato in apertura, gli Embedded Post (letteralmente “Post Incorporati”) costituiscono uno strumento per inserire dei post pubblici – di una Pagina Facebook oppure di un persona – all’interno di un sito web come contenuti o come pagina web dedicata.

Gli Embedded Post mostrano qualunque proprietà del post: come gli allegati (foto, video, link) il numero di “Mi piace”, il numero di condivisioni e i commenti al post stesso.

Il principale vantaggio degli Embedded post è che consentono agli utenti del proprio sito web di fruire e interagire con i contenuti proprio come farebbero su Facebook.com, offrendo l’opportunità di commentare, seguire i contenuti, mettere un like al contenuto specifico o alla Pagina di riferimento.

Per poter incorporare un post su un sito esterno, è fondamentale che sia un post pubblico (per capirlo basta guardare l’icona relativa all’audience, i post pubblici mostrano in calce l’icona del globo).

post pubblico facebook

 

Ottenere il codice per creare un Embedded Post direttamente dal post

Si può ricavare il codice di incorporamento del post direttamente dal post che si intende incorporare. Se il post è pubblico, è sufficiente cliccare sulla freccetta che compares nell’angolo in alto a destra del post di Facebook,  e selezionare “Embed Post” come nell’esempio qui sotto.

A questo punto si aprirà una finestrella contenente il codice da incorporare:

Sarà sufficiente copiare il codice ed incollarlo nel punto della propria pagina web in cui si desidera che il post compaia.

Facile no?

Perchè gli Embedded Post di Facebook sono un’evoluzione pericolosa

Con il lancio di questa nuova funzionalità, Facebook dà il via ad una nuova era, aprendosi all’esterno ancora di più di quanto già non avesse fatto con la diffusione delle famose “Fan Box” o i semplici pulsanti “Like/Share” su blog e siti web esterni.

Assistiamo infatti alla compenetrazione tra il social più famoso del mondo e le vite private e i siti privati degli utenti, alla fagocitazione del web da parte di Facebook: i blog personali non saranno più personali e basta, ma ci sarà Facebook a fare da intermediario. I commenti che vedremo sui nostri siti, in realtà saranno anche commenti Facebook, e così parte dei post.

Si assottiglierà sempre di più il confine tra sito di proprietà e social network esterno, volendo portare all’estremo (esagerando, ma forse non troppo, con l’immaginazione) in un futuro i nostri siti personali saranno Facebook. Il che equivale a dire che saranno di Facebook.

facebook

Non mi sorprenderebbe vedere questo genere di evoluzione e di modus operandi da parte del social network più grande del mondo: l’espropriazione dei contenuti agli utenti non è una pratica estranea al social di Zuckerberg.

Basti pensare al caso Instagram: dopo l’acquisizione, Facebook ha reso noto che qualunque immagine pubblicata sul social network di photo-sharing “Instagram” sarebbe diventata automaticamente proprietà di Facebook, che oggi può tranquillamente utilizzare fotografie postate dagli utenti – senza alcun vincolo di copyright o proprietà nei confronti di chi le ha scattate – anche per fini commerciali o pubblicitari. In pratica Instagram (leggi: “Facebook”) può prendere il vostro scatto e venderlo a chiunque alla cifra che desidera senza interpellarvi o corrispondervi alcun compenso.

Immaginate cosa potrebbe accadere se lo stesso meccanismo venisse applicato anche agli Embedded Post (che occupano uno spazio sul vostro sito): un disastro.

Facebook potrebbe rivendicare la proprietà sul servizio e sullo spazio che occupa all’interno del vostro sito web, appropriarsi dei contenuti, utilizzarlo per attività di advertising più o meno sottile.

In conclusione credo che gli Embedded Post siano  un servizio interessante per l’utente finale, ma che costituiscano un’arma a doppio taglio da guardare ed utilizzare con prudenza.

Cosa ne pensate?

 


Federica Bartolini

About Federica Bartolini

Federica Bartolini, appassionata di web, comunicazione, viaggi e cucina, fondatrice e CEO di BestMilano.net, , scrivo di quello che mi va, quando mi va.